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Nell'ambiente del Valtesse FC c'è sempre stata riconoscenza verso tutti coloro che hanno contribuito a scrivere anche un solo capitolo di questo gruppo. Un team nato nel 2001 e che seppur con lunghe pause ha affrontato solo amichevoli o fatto tornei fino al 2009 anno in cui si è scelto di iscriversi al C.S.I. disputando il primo campionato ufficiale. Per la burocrazia,le partite considerate ufficiali sono solo quelle disputate in campionato ma non si possono dimenticare i 50 match giocati dalla rappresentativa.Come è giusto che sia quindi, nella hall of fame, la galleria di chi ha fatto storia in gialloblu, non solo troveran posto tutti coloro che hanno affrontato almeno un incontro ufficiale ma pure tutti coloro che hanno lasciato il segno con la rappresentativa di Valtesse.

 

 

 

Paolo Algieri

dal 06/2003 al 2004

 

Arrivò in gialloblu giusto in tempo per giocare la seconda edizione della Valtesse Cup e fece la fortuna della squadra.In coppia con Perla ha costituito probabilmente il duo più prolifico della storia della rappresentativa.Agile e scattante faceva dell'agonismo la sua arma in più. Infortuni ed altri problemi personali lo allontanarono dal giro.

Massimo Assolari

dal 06/2010

 

Un uomo di esperienza che col suo arrivo ha portato freschezza ad un reparto -l'attacco- che era già forte di suo ma che necessitava di novità e nuove soluzione. Attaccante anomalo visto il suo grande altruismo sotto porta. Pur avendo le capacità per segnare tanto ha sempre prediletto il ruolo di assistman a quello di cecchino.

 

 

 

Fabio Calemme

dal 09/2009 al 06/2010

 

Portiere partenopeo che ha vissuto una stagione in riva al Morla costellata da alti e bassi. Facile ricordare qualche errore macroscopico ma è stato protagonista anche di parate memorabili.Il suo stile ha rappresentato una rivoluzione in porta. Le sue urla frutto del puro agonismo si contrapponevano ai caratteri miti dei suoi predecessori.

 

 

Ermes Capelli

dal 03/2003 al 2005

 

Il suo impatto con il Valtesse fu travolgende.Alla seconda partita praticamente sconfisse da solo gli acernimi rivali del Borgo Santa Caterina realizzando una tripletta nel 3-2 finale.In gialloblu fece altri 18 gol a conferma di buoni fondamentali e soprattutto di un tiro molto potente.La poca propensione al gioco di squadra l'ha però spesso condizionato.

 

 

 

 

Mauro Cataldo

dal 2001 al 2005

 

Il primo storico "numero 2".Fu lui infatti ad essere il primo in assoluto ad essere chiamato in causa per creare ed organizzare la rappresentativa. Il suo sport era il basket ma per la causa gialloblu ha fatto tanti sacrifici prestandosi con impegno a fare tutti i ruoli possibili nonostante qualche difficoltà tecnica.

Paolo Ceserani

dal 10/2010

 

Paradossalmente è quasi un fondatore del Valtesse visto che se non ci fosse stato non sarebbero mai state organizzate le amichevoli contro di lui ed i suoi amici che hanno istigato la nascita del Valtesse nel lontano 2001.Era destino che facesse parte di questa squadra della quale interpreta perfettamente lo spirito con la sua umiltà. In campo si mostra un giocatore disciplinato e leale dal sinistro velenoso.

 

Gabriele Conca

dal 10/2010

 

Nella notte dei tempi giocò in gialloblu un torneo di prova in vista della 1^ Valtesse Cup.Poi una lunga pausa prima di ritornare all'ovile.Tipico uomo spogliatoio sa essere di spirito fuori dal campo ma roccioso nel rettangolo dove supplisce a qualche imperfezione tecnica col grande agonismo.

 

 

 

Marco Crimi

dal 09/2002 al 2004

 

17 gol in 16 presenze sono un bel ricordo.Il suo arrivo con quello dell'amico Carlo rappresentò il primo significativo restayling dell squadra. Fu grazie anche al suo contributo se la rappresentativa arrivò a sfiorare la vittoria in Valtesse Cup, momento considerato d'oro per la nostra società.Per lavoro si trasferì negli USA.

 

 

Alessandro De Benedittis

dal 01/2010

 

Se si considera che Crimi esordì col Valtesse in una partita vinta 5-0 a tavolino per non presentazione degli avversari, si può considerare il leccese De Benedittis il primo giocatore gialloblu in assoluto ad esordire con una vittoria (6-5 con l'Art Coffee). Il suo arrivo a gennaio 2010 ha totalmente cambiato la squadra che ha trovato in lui un difensore ordinato e preciso.

 

 

Marco De Nadai

dal 03/2009 al 06/2011

 

Due stagioni all'attivo una delle quali,appunto la seconda vissuta senza mai scendere in campo. Giocatore di belle speranze che però non ha saputo mettere in mostra appieno ciò che poteva offrire. Verrà comunque ricordato per essere il tipico uomo spogliatoio.

 

 

Francesco Di Gioia

dal 11/2009

 

Giocatore di talento che predilige i tocchi di finezza e si contraddistingue per le conclusioni di potenza. Arrivato quando la stagione 2009/10 era già nel vivo ha saputo solo a tratti convincere ma le potenzialità non sono state ancora espresse al 100%. Ha in ogni modo un discreto fiuto del gol.

 

 

Simone Dotti

dal 09/2009

 

Giunto in punta di piedi quando la prima stagione ufficiale stava per iniziare ha saputo ritagliarsi spazi importandosi reinventadosi laterale e persino pivot dopo aver giocato fino ad allora come difensore. Particolarmente determinato soprattutto quando va a caccia di palloni ed ogni tanto dal cilindro tira fuori anche pregevoli marcature.

 

 

Luca Ferrari

dal 2001 al 06/2010

 

Rappresenta indiscutibilmente un pezzo di storia di e del Valtesse.Cresciuto nel quartiere e co-fondatore sia della rappresentativa che della società attuale.Stilisticamente non perfetto ma battagliero come nessuno mai.La volontà di elevare la qualità media per la stagione 2010/11 ha portato alla sua esclusione che ha fatto scalpore nonchè suscitato polemiche vista la sua permanenza pluriennale.

 

 

Daniele Giusti

dal 2001 al 06/2010

 

La sua uscita di scena è stata burrascosa ma non ha comunque cancellato anni ed anni di onorato servizio alla maglia gialloblu.Il soprannome di Soldatino gli fu dato per scherzo ma il senese ha saputo cucirselo addosso battagliando su ogni pallone.40 presenze in totale rappresentativa compresa lo attestano come uno fra i più presenti "all time".

 

 

Leonardo Lambiase

dal 09/2009 al 06/2010

 

Ci si chiede se il suo saluto sia un arrivederci o un addio ma nella sua unica stagione ha dato comunque l'impressione di poter dare qualcosa in più alla squadra. Purtroppo la famiglia ed il lavoro non gli han permesso di dedicarsi troppo allo sport. Ci fossero state più possibilità, l'ottimo senso della posizione ed i passaggi illuminati avrebbero senz'altro fruttato tanti punti in più.

 

 

Amedeo Locatelli

dal 2001 al 2005

 

E' stato portiere della rappresentativa e da lì ha spiccato il volo.Iniziò come attaccante ma rispolverando le esperienze passate tornò tra i pali.Fini addirittura a giocare in serie A2 scalzando colleghi storici.La sua carriera proseguì ma il ginocchio gli ha spezzato le ali.In un'ipotetica squadra formata dai migliori di sempre in gialloblu è senza ombra di dubbio lui il portiere-fenomeno.

 

 

Andrea Loria

dal 09/2009 al 06/2011

 

Ha trasformato un'utilitaria sgangherata in un bolide.Arrivato al Valtesse ha ritrovato se stesso e condotto la squadra ad un netto miglioramento.Più volte lo si è soprannominato extra terrestre per via del suo strapotere fisico,dal tiro potente e preciso e per le indiscusse capacità tecnico tattiche.Insuperabile come difensore s'è trasformato in laterale con risultati ancora migliori.

 

 

Francesco Macrì

dal 2001 al 03/2003

 

Ha formato il primo storico duo d'attacco.Tanti gol ma soprattutto spettacolo allo stato puro. Il calabrese in coppia con Perla rappresentava la massima esaltazione della fantasia in perfetta sintonia l'uno con l'altro.La decisione ti tornare a vivere nella natìa Reggio Calabria rappresentò una grave perdita.Lo score finale indica 11 gol in 16 partite.

 

 

Sergio Paredes

dal 09/2009

 

Inutile negarlo.La prima cosa che salta all'occhio è la sua stazza. Non molto alto ma bello pieno. Spesso ciò ha facilitato ironie da parte di avversari che immancabilmente si sono sempre ricreduti. Il portiere boliviano risulta agile nelle palle basse e rapido nelle uscite e non ha timore alcuno.Memorabile la partita di Chigholo dove con le sue parate manda gli avversari in crisi di nervi.

 

 

Raffaele Perla

dal 2001

 

Bastano i numeri per definirlo non solo la bandiera ma semplicemente La Storia del Valtesse.Primo fondatore assoluto.Tra rappresentativa e squadra attuale conta più di 150 gol in 70 partite. Primo per presenze,segnature e cartellini.Del Valtesse ne è l'anima oltre che il capitano storico.In carriera ha giocato fino in A2 ma ha considerato come squadra ideale sempre e solo il suo Valtesse.

 

 

James Rossi

dal 05/2009 al 06/2010

 

Il talento cristallino.Un tocco di palla felpato, precisione ed intelligenza tattica.Tutte doti sempre viste in ogni sua giocata tranne che purtroppo in quelle viste durante le sue due sole presenze.Capita che non ci si possa trovare in un detrminato gruppo.Stupisce che ciò sia capitato proprio all'acquisto di punta della stagione 2009/10.

Antonio Scarcella

dal 06/2010

 

Arrivato per l'annata ufficiale numero 2, l'estremo difensore calabrese ha rifatto vedere tra i pali cose che da troppo tempo a Valtesse non si vedevano.Parate straordinarie, quelle che valgono come un gol fatto.Di indiscusso valore tecnico ha come unico nemico il calo di tensione che durante l'anno talvolta gli gioca dei brutti scherzi ma quando si mette di impegno è semplicemente insuperabile.

 

 

 

Daniele Tiraboschi

dal 03/2009

 

Solitamente silenzioso ed apparentemente distaccato il suo attaccamento al Valtesse lo porterà con ogni probabilità a scriverne parecchie pagine di storia.E' un difensore moderno che ama sganciarsi per proporsi in fase d'attacco senza trascurare l'aggressività allorchè ce ne sia bisogno con avversari particolarmente ostici.

 

 

Carlo Zampieri

dal 09/2002 al 2004

 

Il suo arrivo rappresentò una manna dal cielo.Il ruolo di libero rappresentava la più grossa lacuna da colmare all'epoca ed è stato lui a risolvere quel problema trasformando addirittura la squadra in un gruppo vincente. Caratterialmente forte,faceva valere il fisico in linea difensiva e mostrandosi invece in attacco come un ottimo finalizzatore di calci piazzati.