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VPCFIVE : 77 Capelli, 2 Fagiani, 3
Bacuzzi, 4 Serighelli, 6 Forcella, 7 Casella, 8 Gamba, 9 Merelli, 10
Grassi, 11 Zanini
VALTESSE FC:
18 Calemme, 3 De
Benedittis, 4 Ferrari,5 Tiraboschi,6 Loria,10 Perla,22 Di Gioia, 99 Paredes
MARCATORI: De Benedittis
NOTE: ammoniti Capelli e Loria entrambi
per comportamento non regolamentare
Villa d'Almè_ Nella stagione del
Valtesse fino ad ora non si era mai visto il segno X. Bè, il primo
pareggio arriva proprio quando meno te l'aspetti. I gialloblu si sono
presentati a Villa d'Almè contro un Vpcfive distanziato di 8
lunghezze. Un Valtesse che sta attraversando un ottimo stato di forma
mentre i gialli di Villa arrivavano da una lunga serie negativa. Le
premesse sembravano palesemente pendere a favore degli ospiti ma come
spesso accade il campo ha sovvertito ogni pronostico. Ad ulteriore
conferma della stranezza del risultato vanno le statistiche con la
difesa ospite tra le più perforate del campionato e l'attacco del
Valtesse tra i 5 più prolifici.
Ma andiamo alle formazione dei foxes.
Si rivedono Calemme e Di Gioia ma lo starting five è quello che ha
iniziato contro Sombreno, cioè Paredes in porta, De Benedittis libero,
Loria e Tiraboschi laterali e Perla boa. Nonostante i buoni propositi
basati anche sullo splendido allenamento fatto dal gruppo in
settimana, è il Vpcfive che dalle prime battute si dimostra più
aggressivo pressando alto e mettendo in difficoltà i laterali ospiti.
Dopo 2 tentativi finiti male al 5' i locali passano in vantaggio con
un tiro dal limite dell'area. Lo svantaggio sveglia il Valtesse che
comincia ad essere anch'esso più aggressivo ma nonostante l'ingresso
di Di Gioia per Tiraboschi stenta a rendersi pericoloso.
Nella seconda metà di prima frazione
dopo una buona parata di Paredes e due splendide occasioni sciupate
prima da Perla e poi da Tiraboschi i cittadini cominciano ad avere
costantemente in mano le redini del gioco. Le conclusioni diventano
più frequenti ma sempre fuori bersaglio. A fare centro ci pensa allora
De Benedittis al termine di un'azione corale da manuale del calcetto.
Imbucata di Perla per Di Gioia che appoggia sul secondo palo dove il
difensore leccese appoggia a porta vuota. La partita si gioca a viso
aperto ma il primo tempo si conclude senza altre emozioni degne di
nota.
La ripresa continua da dove si era
fermati ed il copione dura per tutti i 20 minuti. Valtesse aggressivo,
a volte capace di imbastire azioni grazie più alla fortuna che al
gioco ma comunque sempre al comando della regia. L'offensiva del
Vpcfive del secondo tempo si riassume con un tiro da centrocampo
respinto da Calemme. Da parte loro i gialloblu arrivano al tiro
diverse volte. Frequenti le occasioni sballate, soprattutto da calcio
piazzato dove Loria, Di Gioia ed infine Perla attentano all'incolumità
dei piccioni piuttosto che a quella del portiere. In tutti gli altri
casi è invece Capelli a chiudere la porta agli assalti come quando su
un tiro di Perla compie un miracolo deviando in angolo. Per la verità
non è solo il portierone locale ad impedire il gol. Anche l'arbitro
protagonista di una prova parecchio lacunosa ne combina una dietro
l'altra. Sorvola su una scivolata assassina di un avversario a 12
metri dalla porta, ammonisce Loria per (presunte) proteste e non
contento annulla un gol a Perla dando a favore di quest'ultimo una
punizione dal limite dell'area a nome di una fantomatica regola del
vantaggio. Il forcing finale del Valtesse non sortisce alcun effetto e
tra le polemiche si chiude così un match in parità che senz'altro sta
stretto a Perla & C. Ora sotto con l'Atalantina. I gialloblu
riceveranno lunedì una delle squadre più forti di tutto il Gruppo E
del CSI in piena lotta per vincere il campionato. Sulla carta lo
scontro è proibitivo ma in questo girone di ritorno , al Valtesse
Square Garden tutto è possibile..
PAGELLE
CALEMME 6 Un voto sulla fiducia visto
che il rientrante portiere partenopeo non è chiamato a fare gli
straordinari. Fatta eccezione per un paio di conclusioni di media
difficoltà dove si fa cogliere preparato, la sua è una serata
tranquilla conclusasi per la prima volta senza gol subiti. GIORNO DI
CHIUSURA
DE BENEDITTIS 6+ Nei primi minuti vede
le streghe, poi riesce a prendere le misure e va meglio. Più pimpante
nella prima frazione. Non compie errori particolari ed ha il merito
non solo di pareggiare ma di farlo anche mettendo a frutto i movimenti
imparati in allenamento. Meno travolgente del solito, ma se la difesa
(del Valtesse) subisce solo un gol va bene così. APPRENDISTATO
FERRARI sv Con i se e con i ma non si
va da nessuna parte. Rimane in panca in un match che avrebbe potuto
vederlo in campo. Visto il risultato forse è stato giusto così
nonostante qualche mugugno ARRABBIATO
TIRABOSCHI 6- I primi minuti sono da
elettroshok. In balia delle intemperie. Esce, e quando rientra sembra
aver magicamente riprogrammato la centralina. Oddio, non va sfraceli,
e gli attacchi laterali li porta a termine un pò disordinati ma da
sicuramente una mano. AULIN
LORIA 6+ Esclusi i calci piazzati dove
stranamento non ne imbrocca uno, fa bene pur mostrando meno smalto del
solito. A volte un pò frettoloso ma tutto sommato la logica del
contropiede fulmineo poteva ben pagare. RALLENTATO
PERLA 5,5 Una giornataccia. Il bomber
gialloblu è incosistente. Coccia ripetutamente contro la difesa locale
come le onde sugli scogli. Nel primo tempo va a chiaro e scuro.
Peccando prima di egoismo poi servendo un paio di ottimi assist per
sprecare successivamente una ghiotta occasione a tu per tu col
portiere. Nella ripresa segna anche ma l'arbitro è da premio oscar per
gli effetti speciali. VACUO
DI GIOIA 5 Unica lode il cross per il
gol di De Benedittis. Per il resto contende a Perla il premio
stitichezza. Gioca poco la palla e le conclusioni sono tutte fuori
bersaglio. TILT
PAREDES 6 Incolpevole sul gol, ne evita
un altro andando in spaccata. Fortunatamente poi la difesa prende le
distanze e per lui calano i pericoli. SIESTA
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