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CAMPIONATO 18^ GIORNATA - Villa d'Almè (BG), lunedì 22 marzo 2010, centro sportivo comunale


VPCFIVE VALTESSE
1 1

:

VPCFIVE : 77 Capelli, 2 Fagiani, 3 Bacuzzi, 4 Serighelli, 6 Forcella, 7 Casella, 8 Gamba, 9 Merelli, 10 Grassi, 11 Zanini

VALTESSE FC: 18 Calemme, 3 De Benedittis, 4 Ferrari,5 Tiraboschi,6 Loria,10 Perla,22 Di Gioia,  99 Paredes

MARCATORI: De Benedittis

NOTE: ammoniti Capelli e Loria entrambi per comportamento non regolamentare

 

 

Villa d'Almè_ Nella stagione del Valtesse fino ad ora non si era mai visto il segno X. Bè, il primo pareggio arriva proprio quando meno te l'aspetti. I gialloblu si sono presentati a Villa d'Almè contro un Vpcfive distanziato di 8 lunghezze. Un Valtesse che sta attraversando un ottimo stato di forma mentre i gialli di Villa arrivavano da una lunga serie negativa. Le premesse sembravano palesemente pendere a favore degli ospiti ma come spesso accade il campo ha sovvertito ogni pronostico. Ad ulteriore conferma della stranezza del risultato vanno le statistiche con la difesa ospite tra le più perforate del campionato e l'attacco del Valtesse tra i 5 più prolifici.

Ma andiamo alle formazione dei foxes. Si rivedono Calemme e Di Gioia ma lo starting five è quello che ha iniziato contro Sombreno, cioè Paredes in porta, De Benedittis libero, Loria e Tiraboschi laterali e Perla boa. Nonostante i buoni propositi basati anche sullo splendido allenamento fatto dal gruppo in settimana, è il Vpcfive che dalle prime battute si dimostra più aggressivo pressando alto e mettendo in difficoltà i laterali ospiti. Dopo 2 tentativi finiti male al 5' i locali passano in vantaggio con un tiro dal limite dell'area. Lo svantaggio sveglia il Valtesse che comincia ad essere anch'esso più aggressivo ma nonostante l'ingresso di Di Gioia per Tiraboschi stenta a rendersi pericoloso.

Nella seconda metà di prima frazione dopo una buona parata di Paredes e due splendide occasioni sciupate prima da Perla e poi da Tiraboschi i cittadini cominciano ad avere costantemente in mano le redini del gioco. Le conclusioni diventano più frequenti ma sempre fuori bersaglio. A fare centro ci pensa allora De Benedittis al termine di un'azione corale da manuale del calcetto. Imbucata di Perla per Di Gioia che appoggia sul secondo palo dove il difensore leccese appoggia a porta vuota. La partita si gioca a viso aperto ma il primo tempo si conclude senza altre emozioni degne di nota.

La ripresa continua da dove si era fermati ed il copione dura per tutti i 20 minuti. Valtesse aggressivo, a volte capace di imbastire azioni grazie più alla fortuna che al gioco ma comunque sempre al comando della regia. L'offensiva del Vpcfive del secondo tempo si riassume con un tiro da centrocampo respinto da Calemme. Da parte loro i gialloblu arrivano al tiro diverse volte. Frequenti le occasioni sballate, soprattutto da calcio piazzato dove Loria, Di Gioia ed infine Perla attentano all'incolumità dei piccioni piuttosto che a quella del portiere. In tutti gli altri casi è invece Capelli a chiudere la porta agli assalti come quando su un tiro di Perla compie un miracolo deviando in angolo. Per la verità non è solo il portierone locale ad impedire il gol. Anche l'arbitro protagonista di una prova parecchio lacunosa ne combina una dietro l'altra. Sorvola su una scivolata assassina di un avversario a 12 metri dalla porta, ammonisce Loria per (presunte) proteste e non contento annulla un gol a Perla dando a favore di quest'ultimo una punizione dal limite dell'area a nome di una fantomatica regola del vantaggio. Il forcing finale del Valtesse non sortisce alcun effetto e tra le polemiche si chiude così un match in parità che senz'altro sta stretto a Perla & C. Ora sotto con l'Atalantina. I gialloblu riceveranno lunedì una delle squadre più forti di tutto il Gruppo E del CSI in piena lotta per vincere il campionato. Sulla carta lo scontro è proibitivo ma in questo girone di ritorno , al Valtesse Square Garden tutto è possibile..

 

PAGELLE

 

CALEMME 6 Un voto sulla fiducia visto che il rientrante portiere partenopeo non è chiamato a fare gli straordinari. Fatta eccezione per un paio di conclusioni di media difficoltà dove si fa cogliere preparato, la sua è una serata tranquilla conclusasi per la prima volta senza gol subiti. GIORNO DI CHIUSURA

DE BENEDITTIS 6+ Nei primi minuti vede le streghe, poi riesce a prendere le misure e va meglio. Più pimpante nella prima frazione. Non compie errori particolari ed ha il merito non solo di pareggiare ma di farlo anche mettendo a frutto i movimenti imparati in allenamento. Meno travolgente del solito, ma se la difesa (del Valtesse) subisce solo un gol va bene così. APPRENDISTATO

FERRARI sv Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Rimane in panca in un match che avrebbe potuto vederlo in campo. Visto il risultato forse è stato giusto così nonostante qualche mugugno ARRABBIATO

TIRABOSCHI 6- I primi minuti sono da elettroshok. In balia delle intemperie. Esce, e quando rientra sembra aver magicamente riprogrammato la centralina. Oddio, non va sfraceli, e gli attacchi laterali li porta a termine un pò disordinati ma da sicuramente una mano. AULIN

LORIA 6+ Esclusi i calci piazzati dove stranamento non ne imbrocca uno, fa bene pur mostrando meno smalto del solito. A volte un pò frettoloso ma tutto sommato la logica del contropiede fulmineo poteva ben pagare. RALLENTATO

PERLA 5,5 Una giornataccia. Il bomber gialloblu è incosistente. Coccia ripetutamente contro la difesa locale come le onde sugli scogli. Nel primo tempo va a chiaro e scuro. Peccando prima di egoismo poi servendo un paio di ottimi assist per sprecare  successivamente una ghiotta occasione a tu per tu col portiere. Nella ripresa segna anche ma l'arbitro è da premio oscar per gli effetti speciali. VACUO

DI GIOIA 5 Unica lode il cross per il gol di De Benedittis. Per il resto contende a Perla il premio stitichezza. Gioca poco la palla e le conclusioni sono tutte fuori bersaglio. TILT

PAREDES 6 Incolpevole sul gol, ne evita un altro andando in spaccata. Fortunatamente poi la difesa prende le distanze e per lui calano i pericoli. SIESTA

 

 

LE ALTRE PARTITE

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