![]() |
| HOME | STORIA | SOCIETA' | SQUADRA | STATISTICHE | ARCHIVIO | LINKS | MULTIMEDIA | CONTATTI | 100% VALTESSE |
|
Il campionato è ormai concluso e in ottica di programmazione della nuova stagione iniziano gli esperimenti. Laprima occasione s'è presentata a 3 giorni dall'ultima partita ufficiale. Su invito dell'Art Coffee i gialloblu hanno così partecipato ad un triangolare insieme anche al Vpcfive. Tempo di esperimenti dicevamo ed ecco quindi un De Nadai clamorosamente portiere (solo per estrema necessità vista la contemporanea assenza di ben 5 portieri!) e soprattutto i due nuovi acquisti o comunque in aria di esserlo: Francesco Riboli e Matteo Rigamonti. Il primo statuario difensore ed il secondo sguizzante laterale.Gli altri convocati invece sono gli ormai definibili senatori: Perla, Loria, De Benedittis e Di Gioia. Il primo match vede l'Art Coffee vincere agevolmente contro i Vpcfive che quindi diventano i primi avversari del Valtesse. Dopo i due tentativi andati a vuoto in campionato i foxes finalmente riescono a far loro la partita con un 6-3 agile solo nel punteggio. Il match in realtà è stato equilibrato almeno fino all'inizio del secondo tempo. 4 reti di Loria e 2 di Perla. Più difficoltoso il secondo incontro con l'Art Coffee. I locali passano in vantaggio, poi Loria ne fa 2 ma alla distanza sono i ragazzi in maglia rossa ad avere la meglio complice anche un evidente calo fisico dei cittadini. il 7-3 conclusivo (ancora rete di Loria) non è comunque da drammatizzare viste non solo le tante attenuanti ma pure il gioco espresso non eccelso ma comunque buono se si tiene presente la necessità per i nuovi arrivati di entrare in sintonia con gli altri.
Analizzando singolarmente le prestazioni, si guadagna indubbiamente la sufficenza De Nadai che, è vero che prende qualche gol evitabile ma per non essere un portiere è artefice di una performance tutt'altro che disastrosa.Degli altri volti noti poco da aggiungere. Solita prestazione a tuttocampo per Loria che coperto (quasi) a dovere da altri difensori è libero di sganciarsi e combinar danni nelle difese altrui. Di Gioia l'abbiamo invece visto al servizio della squadra e fin qui tutto bene. E' quando va in zona gol che iniziano i grattacapi. Tiro potente ma sempre sballato. Urge taratura perchè il problema sta diventando una ossessione. Bene anche De Benedittis che senza strafare assolve diligentemente il suo compito. Ce lo si aspettava un pò di più audace in attacco ma la stagione appena conclusa insegna che è sulla difesa che si deve lavorare maggiormente. Perla è apparso giù di tono fisicamente ma per lo stupore dei presenti ha dimostrato che nei meandri del suo cervello c'è un angolino adibito all'effettuazione di passaggi e quell'angolino funziona bene.
Da prendere con le pinze invece la prestazione dei nuovi. Entrambi con qualche acciacco ed entrambi fuori dagli schemi. Più in dificoltà è apparso Riboli. Non si tratta certo di un disastro,anzi, le premesse son buone. Un difensore forte fisicamente è manna dal cielo per i gialloblu. Oltre a certi movimenti e sovrapposizioni c'è da lavorare sui passaggi, che per ora sono pochi ed approssimativi. Più comodo sembra essere invece l'inserimento di Rigamonti che è sembrato soltanto limitato dal non conoscere i meccanismi e che comunque si è mosso e disimpegnato molto bene. Da una prima analisi i suoi problemi sono facilmente superabili. I passagi lenti sono riconducibili alla scarsa abitudine ad avere a che fare con palloni da calcetto mentre i tiri in porta evitati son dovuti a guai fisici non del tutto smaltiti. |