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PRIMO PIANO

Il girone M del gruppo E dice Atalantina. I campioni alla fine sono risultati i nerazzuri di Madone che hanno avuto la meglio su quelli di Locate proprio sul fil di lana grazie ad un finale di campionato thrilling. Un epilogo clamoroso ma che premia probabilmente la squadra più forte dal punto di vista tecnico e tattico.Un campionato che è stato bellissimo e che a differenza di altri gironi ha visto regnare l'incertezza fino a pochi minuti dalla fine dell'ultima partita.

Fino a settimana scorsa oltre a Piazza Locate ed Atalantina c'era pure il Gruppo Frigeni a lottare per il titolo ma a 40' dalla fine la lotta s'è ristretta ai due team in maglia nero azzurra. Un finale che non si sà se lascerà più polemiche o rimpianti ma che vede comunque trionfare l'Atalantina.

Ultimo atto che vedeva Piazza Locate primo a 52 punti con i ragazzi di Madone distanziati di una sola lunghezza. Ultime partite. Atalantina - Art Coffee e Gruppo Frigeni - Atalantina. Il primo colpo di scena arriva nel pomeriggio. L'Art Coffee in difficoltà a reperire il numero minimo di giocatori avvisa di non presentarsi a Madone accettando così la sconfitta a tavolino. Il secondo arriva invece in serata quando un Gruppo Frigeni ormai fuori dalla lotta per la promozione infligge una clamorosa sconfitta al Locate che si vede così scavalcare in classifica. Un Locate a lungo capolista che però paga caro le uniche 2 partite non vittoriose del girone di ritorno:con l'Atalantina ed appunto i Frigeni. Un Locate che però già da qualche tempo dimostrava qualche fragilità celata dai risultati comunque vittoriosi. Ricordiamo il "solo" 2-0 inflitto al fanalino Sportivando o la vittoria strappata sul fil di lana con un non irresistibile Ichnusa.

Ben diverso il cammino dei neo campioni che partiti all'inizio dell'anno con risultati molto meno clamorosi di quanto ci si potesse aspettare hanno cominciato ad inanellare prestazioni eccellenti in sequenza realizzando tra l'altro moltissimi gol. Le due sconfitte patite contro il Gruppo Frigeni hanno rappresentato il momento peggiore dell'Atalantina che sembrava idealmente cedere il testimone dei vincenti in un ipotetico scontro generazionale. Non è stato poi così giacchè l'allegra brigata di Osio si è inspiegabilmente fermata proprio quando doveva cambiare il passo e rimanendo così attardata nella volata finale.

Sentendo le voci dai vari campi, sembra essere un plebiscito comunque quello che elegge l'Atalantina come meritata vincitrice. Il più bel calcetto espresso con giocatori di fatto di ben altra categoria. E le altre?

Spendiamo ancora due parole sul Piazza Locate. Non si possono additare grandi colpe a chi perde un campionato per 2 punti. Bastava una sola partita andata meglio ed era tutt'altra storia. La squadra ha mostrato costanza vincendo con tutte le piccole ma perdendo importanti punti negli scontri diretti.

Il Gruppo Frigeni come detto è partito alla grande, ha addirittura battuto sia all'andata che al ritorno l'Atalantina. Un frigeni che ha fatto 4 punti su sei disponibili col Locate ma che poi si mangia le mani per aver perso punti preziosissimi contro squadre fuori dai giochi praticamente subito.

Arrivano poi quelle che in lotta per il campionato non lo ci sono state mai o quasi.Il Proserco quarto classificato per poco non riusciva nel miracolo di pigliare le prime dopo aver fatto 8 vittorie nel ritorno su 10 partite. A Chignolo i piedi buoni non mancavano ma la prima parte di campionato è stata affrontata sonnecchiando salvo poi uscire dal letargo a febbraio.Troppo tardi.Positive anche le annate di Art Coffee e Sombreno accomunate dallo stesso punteggio finale (36 punti) ma divise da un cammino quasi opposto. I ragazzi di Valbrembo sono partiti alla grande e sono stati pure per qualche giornata la capolista ma purtroppo arrivati gli scontri diretti sono arrivate anche le sconfitte ed addio sogni di gloria. Opposto il Sombreno che partito decisamente male è stato il protagonista della seconda parte di andata durante la quale sembrava potesse addirittura acciuffare la vetta (-5 il distacco minimo) salvo poi sedersi sugli allori a partire da metà ritorno.

Nella parte destra della classifica insieme alle 4 poverelle troviamo pure 2 sorprese.Una positiva e l'altra negativa.La pizzeria al faro a lungo considerata tra le squadre messe peggio ha invece fatto punti su punti,addirittura 34 mettendo anche come cammeo alla propria stagione la clamorosa vittoria alla prima di ritorno con l'Atalantina. Enorme delusione invece l'USL 27 che partita come prima pretendente alla vittoria finale forte anche del secondo posto conquistato 12 mesi fa ha invece condotto un campionato anonimo. In 3 partite i blues di almè nemmeno si sono presentati. Una rosa striminzita è stata forse la prima causa di questa debaclè. Un peccato visto il potenziale dei giocatori.

Infine le 4 poverelle.

Il Valtesse ,del quale parleremo in maniera più approfondita successivamente, ha pagato senz'altro una gestione della rosa sbagliata per quanto riguarda l'andata. I cittadini nel ritorno hanno dimostrato a tratti bel gioco incamerando parecchi punti. Troppo tardi per recuperare il terreno perso in precedenza ma sicuramente un buon punto di partenza in vista della nuova stagione.

Il Vpcfive è forse stato forse il gruppo con i risultati più anomali per il calcetto. sconfitta 1-0 col Sombreno o l'1-1 col Valtesse sono solo alcuni dei punteggi "strani". Statistiche a parte, a Villa d'Almè qualcuno in difficoltà si è trovato ma alla fine proprio i locali han quasi sempre perso.

Qualche soddisfazione l'ha ottenuta pure l'Ichnusa. La squadra nata per approfittare della partita per farsi una pizza tutti assieme dopo ha sì,raccolto parecchie sconfitte,ma soprattutto sul finire han creato qualche grattacapo come ad esempio a Locate e Proserco.

Chiude infine lo Sportivando, sconfitto praticamente da tutti...tranne che dal Valtesse..anche questo è un record!