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Seguirono moltissime altre partite.Quasi tutte amichevoli considerato che mai ci si è iscritti a campionati ma anche qualche trofeo.Il primo di questi fu una coppa sperimentale denominata "Valtesse.cjb.net Cup" e giocata con un quadruplo scontro contro un team di Zogno, l'Interplanetaria BD. Match tiratissimi che portano al primo posto finale solo grazie alla differenza reti.Meno successo ebbe la missione al torneo dell'oratorio di sant'Antonio. Seppur con diversi rincalzi,arrivò solo 1 punto in 3 partite con la quarta persa a tavolino.Nasce qua forse il "cuore Valtesse".Una squadra orgogliosa e di carattere che non esita nemmeno a farsi inimicizie.In quel torneo infatti dopo aver dovuto giocare il match decisivo per la qualificazione su un campo nettamente impraticabile causa pioggia l'intera rosa decise per protesta di non presentarsi all'ultima partita.Lo stesso anno nasce anche la Valtesse Cup,trofeo organizzato dalla redazione del primo valtesse.it all'epoca organo ufficiale di informazione del quartiere.Fu 8° posto sei mai vincere sul campo (fa solo statistica il 5-0 a tavolino conquistato contro Materazzi). Nel settembre del 2002,il Valtesse si esibisce anche ad Almè in un insolito torneo di calcio a 4. Partiti da sconosciuti,i gialloblu conquistano le simpatie del pubblico locale ed inanellando una serie di vittoria capitola solo in semifinale contro i padroni di casa.Sotto di 3-0 nel primo tempo, una doppietta di Perla ed una segnatura di Paredi portano in parità l'incontro perso poi per un golden gol. Il 4 gennaio 2003 si inaugura l'anno arrivando terzi nella Christmas Cup,un quadrangolare dove si perde prima 1-0 in semifinale e si vince successivamente 2-1 la finalina. Prende forma la fisionomia della squadra e pure la tenacia si rafforza.Varie amichevoli,alcune vinte anche bene fanno da campo da allenamento per la seconda Valtesse Cup. Nonostante i gialloblu siano i padroni di casa,i favori dei pronostici vanno verso altre squadre.Il Valtesse mostra però compatezza e gran senso di squadra ed alla fine si conquista un clamoroso 3° posto farcito dalla vittoria ex aequo di Perla ed Algeri come miglior marcatori e di Locatelli quale miglior portiere. Sono questi i primi tempi d'oro della rappresentativa del quartiere più settentrionale di Bergamo.Si interrompono poi le statistiche raccolte ma non l'attività sportiva che si protrae però negli anni nonostante lunghe pause dovute alle attività di vari suoi elementi. Francesco Macrì lascia Bergamo per tornare nella natia Reggio Calabria, Marco Crimi vola negli States per lavoro mentre Locatelli e Perla si accasano al Bergamo calcio a 5 in serie A2.Le statistiche fino ad allora erano con grandi numeri.46 partite giocate delle quali 20 vinte, 4 pareggiate e 22 perse.Ben 305 i gol subiti contro i "soli" 244 fatti. In gran parte di essi,la firma è di capitan Perla miglior realizzatore della storia con 110 centri (per lui anche primato di presenze - 43 - e sanzioni - 7 gialli ed un rosso). Nella classifica delle presenze si distinguono anche Ferrari (35), Cataldo (34), Giusti (29) e Locatelli (26). Nota di cronaca,a quota 1 c'è tal Matteo Gritti ora professionista di calcio a 11 nelle file dello Juve Stabia. Arriviamo così ad oggi. Qualcuno s'è perso perchè poco convinto (vedi Cataldo e Locatelli) ma c'è chi come Raffaele, Daniele e Luca aiutati da "nuovi" eroi hanno tramutato il sogno in realtà.Il Valtesse era la rappresentativa del quartiere ora i foxes (dal nome inglese della mascotte,una volpe) sono LA squadra ufficiale del quartiere.Forza Valtesse!
STAGIONE 2009/10 Per la prima stagione sportiva durante la quale si è iscritti ad un campionato ufficiale il Valtesse si rifà il look rispetto a come lo si era soliti vederlo. Innanzi tutto la maglia. Si decide di non richiamare ne la prima divisa storica, quella completamente gialla con inserti blu e nemmeno la seconda a strisce orizzontali blu - grigio. Si decide che la nuova casacca debba diventare un simbolo e che sia con lo stesso disegno nel corso degli anni. Ecco quindi proposto il modello "Genoa", una divisa metà gialla e metà blu. Un rosso inedito invece come muta da trasferta. Le novità sostanziali sono però nell'organico. I sopravvissuti della rappresentativa sono Perla, Giusti e Ferrari. Gli altri tutti debuttanti assoluti come portabandiera del team di via Ruggeri. Arrivano così nell'ordine i laterali De Nadai e Tiraboschi seguiti successivamente da Dotti, Loria, Lambiase, Rossi ed i 2 portieri Calemme e Paredes. Si parte così con tanto entusiasmo complici anche delle amichevoli incoraggianti ma quando le partite cominciano a valere 3 punti per il Valtesse è un disastro. Nel girone d'andata si totalizzeranno alla fine 2 sole vittorie a fronte di 9 sconfitte. Nella pausa invernale si decide di cambiare alcune cose. Non solo allenamenti più frequenti ma anche nuovi uomini. Rossi decide di farsi da parte così come Giusti a sorpresa mai entrato in sintonia con la squadra.Al loro posto arrivano il difensore De Benedittis ed il pivot Di Gioia. I foxes nel girone di ritorno cambiano passo inanellando ottime prestazioni in successione ma che non permettono comunque di andare oltre il nono posto finale. Purtroppo l'handicap accumulato nella prima tornata era troppo pesante. Tra i più presenti in campo troviamo capitan Perla che non salta nessun incontro ma son pochissime anche le assenze di Loria, Tiraboschi e Paredes. Nonostante la posizione in classifica i gialloblu si attestano tra le squadre più prolifiche del girone grazie soprattutto ai 33 gol di Perla ed i 19 di Loria. Anche sotto l'aspetto disciplinare i risultati sono buoni. 7 sole ammonizioni subite divise oltretutto fra 5 giocatori. Per la cronaca la squadra campione è l'Atalantina che la spunta al fotofinish su Piazza Locate e Gruppo Frigeni al termine di un campionato emozionantissimo che ha visto ad un certo punto addirittura 5 team a guidare la graduatoria.
STAGIONE 2010/11 Il secondo anno di attività registra subito delle novità.Non solo nell'abbigliamento dove come seconda maglia trova spazio una divisa rosa nera che si rivelerà un'autentico porta fortuna ma soprattutto nell'organico.Salutati Rossi, Giusti, Ferrari, Lambiase e Calemme si da il benvenuto a Scarcella ed Assolari.I due, rispettivamene portiere e pivot dimostrano da subito di poter far compiere alla squadra il tanto atteso salto di qualità. La prima giornata fa vedere ai gilloblu i fantasmi per via di una partita giocata malissimo e finita cinque pari. Alla seconda, sotto di 4-0 le volpi riescono a ribaltare il punteggio e da li è una escalation.Un campionato condotto sempre a ridosso delle prime in un girone dove le prime 6 (fra cui il Valtesse) dimostrano di essere squadre che potrebbero vincere qualsiasi girone. Dopo la vittoria nello scontro diretto all'ultima di andata gli uomini della presidentessa Reboni si trovano ancora imbattuti ed a solo 2 distanze dalla vetta. Nel frattempo si sono aggregati Ceserani e la vecchia gloria Conca. Il gruppo è unito e agguerito ma nel girone di ritorno arriva un calo figlio più della sfortna che di altro. La prima sconfitta arriva già al primo turno con un pazzo 8-7 che lascia spazio a molte polemiche ma nelle restanti 10 partite i gialloblu ne vedono di ogni ed alla fine il distacco dei campioni del Talom Cafè è di 11 punti.Una quarta posizione senz'altro onorevole ma che è al di sotto delle aspettative.A poco serve sapere che tra 2^ e 4^ ci sono solo 2 punti.Nelle statistiche finali spicca Loria autore di ben 41 gol, 6 in più del secondo top scorer, Perla. L'enorme contributo dei 2 insieme a quelli di Assolari,Dotti, Di Gioia,De Benedittis, Ceserani e Tiraboschi permettono ai cittadini di avere il secondo attacco del girone con 111 segnature. Sul banco degli imputati la difesa perforata troppe volte. Il campionato è stato comunque emozionantissimo e con 6 squadre in lotta per vincerlo l'attenzione su di esso hanno toccato punti quasi irripetibili. |